Una storia antichissima, ancora prima degli Etruschi, quella di Vetralla e del suo territorio con i suoi tanti borghi a ridosso del bosco che scende da Monte Fogliano, da dove il verde, qui predominante ovunque, cambia tonalità e acquista il colore dell'Olivo che lascia solo prima della Maremma. Una storia e una cultura nelle quali l’Olivo e il SuO Olio si prestano da filo conduttore. Oggi una coltura razionale, il massimo della qualità e le più raffinate tecniche olearie per ottenere uno degli Olii Extra Vergini d’oliva più pregiati, è erede di una grande tradizione che da millenni vede l’olivo, a cominciare dal suo legno, ottimo sul focolare per l’uso di cucina, Il suo frutto, le olive, un alimento pieno di sostanze nutritive che può essere conservato con sistemi naturali per arricchire la tavola in ogni periodo dell’anno. Soprattutto l’olio (sempre e solo Extra Vergine), come base dell’economia domestica e principale fonte di ricchezza. La gastronomia tipica vetrallese ha il massimo della sua espressione nelle Acquecotte, e nei Legumi Lessi dove l’olio finisce anche rigorosamente "a crudo" dopo la cottura che deve essere fatta, a fuoco lento,nelle tradizionali terraglie dei "Pignattari" di Vetralla. Oggi la scienza rìscopre che l’olio extra vergine d’oliva quando ha le qualità organolettiche di quello vetrallese, ha anche elevate qualità cosmetiche. E solo la conferma di quanto a Vetralla olio e tradizione vadano di pari passo.